Condizioni per l'ammissione

Condizioni per l’ammissione ai corsi di formazione

La Scuola ammette persone che svolgono un’attività professionale in ambito medico-terapeutico e/o pedagogico-assistenziale previo colloquio conoscitivo. Per altre figure professionali l’ammissione ai corsi viene valutata in modo specifico. E’ richiesta una conoscenza dell’antropologia antroposofica o comunque un serio impegno per la sua acquisizione.
Medici che vogliano conoscere la chirofonetica possono partecipare anche a singoli corsi.
I corsisti sono invitati durante la loro formazione a frequentare corsi di arte della parola e di euritmia, di associarsi a un gruppo di studio antroposofico o di approfondire l’antropologia di Rudolf Steiner attraverso lo studio personale della letteratura di riferimento.
La formazione base in chirofonetica richiede un minimo di otto corsi di una settimana; di norma si può partecipare a due corsi l’anno o a 4 mezzi corsi, della durata rispettivamente di sei /tre giorni per un totale di 36/18 ore. E’ obbligatoria la partecipazione a tutto il corso.
E’ consigliabile seguire almeno un corso l’anno anche a formazione completata per un costante aggiornamento.
Chi soffre di problemi cronici fisici o psichici non può praticare la chirofonetica. Essa non può venir esercitata durante la gravidanza e l’allattamento. In questi periodi può tuttavia essere ricevuta come terapia.
I genitori possono partecipare ai corsi per imparare la chirofonetica che serve nel trattamento dei loro bambini ed assumersi una parte della terapia dopo un adeguato avviamento e sotto la guida di un terapista.
Per genitori che cercano sostegno è di aiuto, sotto molti punti di vista, poter disporre finalmente di una risorsa concreta. Le difficoltà, sia esteriori che interiori, che la famiglia si trova a dover affrontare, vengono superate più facilmente con l’acquisizione di un ruolo non più passivo, ma attivo e costruttivo.

Dal I al IV corso

Teoria: la metamorfosi dell’organismo della parola, modi e luoghi di articolazione, i pianeti e il loro rapporto con i fonemi
Pratica: consonanti e vocali su schiena, gambe e braccia, forme dei pianeti

Dal V all’ VIII corso

Teoria: aspetti diagnostici e terapeutici per l’utilizzo di sequenze terapeutiche con fonemi, ritmi e pianeti. Vengono discussi casi clinici.
Pratica: le forme dei ritmi, sequenze terapeutiche e forme speciali.
Il programma giornaliero dei corsi prevede (l’orario può variare in base alle esigenze del luogo ospitante):
ore 9.00 -10,30 Seduta plenaria. Lavoro sul tema principale del corso, discussione, presentazione di relazioni.
ore 10.45- 12.30 Attività pratica con partecipanti divisi in gruppi a seconda del livello
ore 15.30 -16,30 Proseguimento del lavoro svolto nella seduta plenaria
ore 16.45-18,30 Attività pratica
ore 20.15-21,30 Conferenza serale o presentazione di casi clinici

Compiti

Tra un corso e un altro (o dopo due mezzi corsi) si richiede un compito sull’argomento svolto da inviare prima del corso e una esercitazione pratica di almeno 6 ore al mese su adulti sani, consenzienti in piccoli gruppi di lavoro.
Si richiede di compilare una sorta di breve “diario di aggiornamento” in cui indicare: – le modalità con cui ci si è esercitati (tempi, con chi), – la letteratura studiata (titoli), – la ev. partecipazione a un gruppo di studio antroposofico (tema) – la frequenza a corsi di euritmia e arte della parola (ambito, gruppo).
Il lavoro da svolgere a casa fa parte integrante del programma dei corsi e costituisce presupposto essenziale per la partecipazione ai corsi successivi.
Termine della formazione ed attività terapeutica
Il corsista completa la formazione di base con un lavoro scritto su un caso clinico trattato. Il lavoro sarà discusso e presentato durante un corso solo dopo essere stato valutato dagli insegnanti italiani e dalla Scuola di Chirofonetica tedesca. Il corsista riceve un attestato personale che definisce in modo specifico l’ambito della sua attività. Ogni ampliamento richiede una nuova verifica.
In linea generale l’attestato consente di esercitare la chirofonetica alle seguenti condizioni:

  1. La chirofonetica può essere esercitata solo in collaborazione con un medico.
  2. Il terapista o pedagogo si limita nella sua attività terapeutica o pedagogica al solo ambito della propria professione di base. Egli può coinvolgere nel lavoro un familiare del paziente, ma nessun’altra persona.
  3. Egli mantiene contatti con la Scuola di Chirofonetica frequentando un corso l’anno e inviando un rapporto scritto sui casi trattati.
  4. Per conferenze e dimostrazioni di chirofonetica è necessaria l’autorizzazione scritta da parte del Direttivo dell’Associazione Italiana per la Chirofonetica.